Un ottima carriera…però vorrei cambiare.

Vi scrivo perche` vorrei trovare un lavoro che cambi la vita e non solo la mia

Lavoro come dirigente da 11 anni in una conosciuta azienda multinazionale ma negli ultimi mesi ho maturato una forte ed impellente necessità di cambiamento, anche radicale, che mi sta portando a valutare dei percorsi professionali anche parecchio distanti dal mio attuale.

Cosa mi spinge a cambiare

Le motivazioni sono molteplici. Sono “sopravvissuta” a tre successive procedure di riduzione organico e che hanno prodotto come risultato il fatto di essere passati attraverso ripetute operazioni di “dimagrimento” Ciò ha provocato oltre che uno stress emotivo e disagio molto forte, un peggioramento della qualità del lavoro e dell’atmosfera tra colleghi e superiori.

Cerco qualcosa di “diverso”

Premesso questo, e non so dire se con un collegamento causa-effetto rispetto a quanto sopra raccontato, ho anche recentemente realizzato che non solo vorrei lasciare l`attuale azienda ma anche che non vorrei più un lavoro analogo a quello attuale, ho bisogno di cambiare ma vorrei farlo in un ambito dove potermi sentirmi utile, dove le persone siano sensibili a valori altri dal “business“ e dove io possa ritrovare per me stessa una dimensione adeguata alle mie mutate esigenze di mamma e donna. Infatti nel corso di questi 11 anni anche la mia vita è cambiata, con una famiglia che cresce quindi il carico di lavoro e di impegni sui diversi fronti è molto aumentato.

Riflettere sul valore del “realizzarsi”

Quindi anche la volonta` di cercare opportunita` di lavoro che prevedano part time o collaborazioni o consulenze è dettata dall’esigenza e dalla voglia di realizzarmi come persona con un lavoro che mi gratifichi ma di poter essere presente anche nei momenti importanti della mia famiglia. Ultimo, ma non meno importante, penso di essere cambiata io come persona, attribuisco un valore maggiore ad una serie di fattori che prima trascuravo quali l’importanza della qualità di vita a discapito magari di un ritorno economico piu` cospicuo, il bisogno di contribuire alla diffusione di una cultura più solidale e più equa, di sostenere un maggiore impegno individuale nei diversi contesti sociali nei quali operiamo, di sostenere l’importanza di una maggiore cultura civica. Ecco il perché di questa mia richiesta di aiuto.

Qual’è la strada giusta?

In realta` mi sono trovata per la prima volta a riflettere seriamente sulla possibilita` di operare nel sociale/no profit/associazionismo mentre vagavo, un giorno – circa un mese fa, su internet , su offerte di lavoro part time a milano. Sono capitata sull`offerta di lavoro di Medici Senza Frontiere che cercava dialogatori face to face, con uno slogan che recitava:“Scegli un lavoro che cambi la vita, non solo la tua“. In quel momento mi sono sentita avvolgere da quelle parole, ne avevo bisogno, e mi sono lasciata andare – per la prima volta nella mia vita – alla fantasia di un cambio radicale del mio percorso lavorativo. Fantasia che si e` presto tramutata in una necessita` che non potevo piu` trascurare ma anzi che dovevo assecondare e cosi`mi sto muovendo per capire che possibilita` ci sono e se si tratta proprio della strada giusta per me.

Il percorso di counseling di carriera

Sto cercando di raccogliere informazioni da persone che fanno lavori che mi sembrano interessanti e potenzialmente adatti a me, per capire quali percorsi hanno compiuto, quali scelte hanno fatto e perche` Ho intrapreso un percorso individuale di counselling per fare chiarezza su questa mia situazione e riuscire a prendere una decisione, ma non è stato sufficiente. Mi trovo infatti in una situazione che per certi versi potrebbe essere considerata vantaggiosa, di poter lasciare il mio attuale lavoro sfruttando una procedura di mobilita` ed un incentivo economico all`esodo che l`azienda ha messo a disposizione. Io non sono tra coloro di cui l`azienda vorrebbe “liberarsi“ ma per una serie di motivi che non sto qui a raccontare la direzione si espressa disponibile a non trattenere contro la propria volonta` anche altri lavoratori.

Sono una persona motivata, appassionata e altamente professionale, qualità queste che volentieri metterei a disposizione di realta`, enti o istituzioni che possano dare un senso alle ore passate fuori casa.

Ed ecco cosa racconta Elena dopo il percorso effettuato

Carissimi,

non so proprio da che parte iniziare a scrivere questa mail.
Nell’ultimo mese ho vissuto emozioni fortissime, insonnia esagerata, stomaco chiuso per giorni, colloqui impegnativi. Ma ce l’ho fatta!!!!A fine mese inizierà la mia avventura presso la Cooperativa Sociale Cascina Biblioteca, come Responsabile Comunicazione. Addirittura, cosa a cui non avevo minimamente pensato nè aspirato, dovrò coordinare alcune risorse.
Potrei parlare per ore, ma l’emozione mi ha letteralmente paralizzata!! E’ esattamente la realizzazione del mio sogno nel cassetto!
E il tutto è capitato per caso! A luglio scorso ho incontrato una persona che ho conosciuto circa 7 anni fa durante un corso e non avevo mai più rivisto, così parlando velocemente di lavoro mi aveva detto di lavorare in una cascina, cooperativa A+ B. Poi mi aveva detto di girarle il cv. Non c’era bisogno di nessuno fino ad ora. Poi la responsabile ha dato le dimissioni e l’annuncio è stato girato solo all’interno. Lei ha inoltrato il mio cv, loro hanno visto 17 persone, quasi tutte interne, un paio esterne e, credo che mi abbia fatto vincere la mia motivazione e tutta la mia esperienza nell’ambito dell’economia solidale, anche se i colloqui sono stati molto tecnici, focalizzati sulle attività di comunicazione. Ho atteso 3 settimane, ho chiesto feedback e ribadito il forte interesse!

Sono naturalmente grata a voi per il percorso fatto, credo che la carta vincente sia stato il far emergere tutto ciò che fa parte di me ma non del mio cv e poi la preparazione della lettera di presentazione che colpisce molto perchè racconta tanto di me e di ciò che mi appassiona.
Appena riesco farò una bella recensione sul sito, anche se preferisco rimanere anonima, ;-).
Mi focalizzerò su un aspetto, il cambiamento che le persone possono fare quando incontrano una passione nella loro vita, a 30/40/50 anni e a qualsiasi età.
Questo può cambiare tutto ….l’entusiasmo è il principale terreno da cui nasconde le idee (cit. Contessa Lene Thun).

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